Lo Sciamanesimo Tolteco e la Teosofia

settembre 5, 2018 0 Di PapS77

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   Lo Sciamanesimo in generale mi ha sempre incuriosito fino dalla prima infanzia quando leggevo storie di stregoni degli indiani d’America e sciamani sudamericani o del Centro-America e mi appassionavo fantasticando sulle varie possibilità di riprodurre gli effetti generati dalle loro “magie”.

Più avanti negli anni ho potuto conoscere e leggere i testi di un autore vicino alla cultura dello Sciamanesimo Tolteco, Carlos Castaneda, il quale ha spiegato il tema in maniera veramente completa, grazie agli insegnamenti di Don Juan Matus.

Secondo la visione Tolteca, l’Universo è un infinito agglomerato di campi energetici che sono simili a fibre luminose.

Queste fibre luminose sono chiamate Emanazioni dell’Aquila e s’irradiano da una fonte di proporzioni inimmaginabili, chiamata metaforicamente Aquila.

Anche noi siamo composti da un numero imprecisato degli stessi filiformi campi di energia; queste Emanazioni dell’Aquila formano un agglomerato chiuso, che si manifesta come una sfera di Luce grande come il corpo dell’individuo con le braccia estese lateralmente, apparendo come un Uovo Luminoso.

All’interno di questo Uovo una parte di fibre di Luce viene illuminata da un punto d’intenso splendore che si trova sulla superficie dell’Uovo.

La via della percezione si realizza quando i campi energetici delle fibre interne all’Uovo illuminate dal punto d’intenso splendore vanno ad estendere la propria Luce fino ad illuminare dei campi identici di energia all’esterno dell’Uovo.

Questo processo può ricordare la legge di Risonanza, o d’Attrazione.

Il punto da dove viene la percezione viene chiamato “punto d’assemblaggio” o “punto d’unione”.

Questo punto può essere spostato dalla sua posizione sulla superficie dell’Uovo, oppure all’interno, e quando questo viene spostato fa’ immediatamente risplendere nuovi campi energetici rendendoli percepibili, e questa percezione prende il nome di vedere.

Se il “punto d’unione” si sposta in maniera rilevante si possono percepire mondi completamente diversi, altrettanto obiettivi e reali di quelli che si percepiscono di solito.

Il ruolo dello sciamano è attingere l’energia, il potere e trovare soluzioni a problemi generali o particolari da questi mondi, oppure ritrovarsi semplicemente di fronte all’inimmaginabile.

La forza indescrivibile e smisurata che si diffonde nell’Universo è l’Intento, l’Astratto, lo Spirito, l’Assoluto, il Nagual, l’Aquila.

Questa forza ci mette in grado di percepire; noi non acquisiamo consapevolezza perché percepiamo, ma riusciamo a percepire come conseguenza dell’intrusione e del peso dell’Intento.

Il fine ultimo degli sciamani Toltechi è raggiungere lo stato di Consapevolezza Totale per sperimentare tutte le possibilità di percezione che un individuo possiede.

Questo può perfino implicare una morte alternativa, che è spiegata nel dettaglio negli scritti di Castaneda.

L’uomo che sceglie il cammino spirituale, deve riuscire ad equilibrare perfettamente i due aspetti dell’individuo che la tradizione Tolteca considera.

Abbiamo il lato destro, che è quello della razionalità e quindi di tutte le cose materiali e terrene detto Tonal, ed il lato sinistro, magico e misterioso, che è sicuramente più vasto ed esiste fuori dal mondo ordinario e reale in cui viviamo, detto Nagual.

Qualunque problema e progetto deve essere affrontato in modo pratico e consapevolmente per poter svolgere il nostro compito in maniera precisa, valutando attentamente le nostre azioni.

Però questa è solo una parte del processo, il lato sinistro che accende l’intuito ed il sentimento deve essere preso in considerazione.

Infatti tutte le decisioni più importanti vengono prese con il cuore attivando i centri magici del corpo come insegnavano i Toltechi, che essendo dei veggenti, conoscevano dei particolari movimenti che attivavano precise aree energetiche.

Grazie a tutto ciò l’uomo impara a convivere con le forze misteriose dell’Universo e cercare di essere sempre in sintonia ed armonia con il flusso e l’Energia Vitale.

Agire in maniera distaccata, senza attaccamenti ed aspettative, ma piuttosto attenti ad eseguire i movimenti energetici invisibili che si manifestano.

Bisogna osservare con attenzione le sincronicità, i segnali e le cosiddette coincidenze che avvengono, accettando con rispetto e serenità qualunque risultato l’Universo manifesti nella realtà.

Grazie all’intuito ed alla fluidità si percepiscono i segnali sottili, invisibili alla parte razionale.

Questo è l’impiego nella vita quotidiana degli insegnamenti dello Sciamanesimo Tolteco.

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 Per quanto riguarda invece la visione della Teosofia, ho potuto notare diverse similitudini in quasi tutte le religioni e filosofie, tra cui anche lo Sciamanesimo Tolteco.

Cercare la saggezza e la Verità Divina o Theosophia, non è un concetto nuovo, ma già nel terzo secolo d.C., con Ammonio Sacca e Plotino, se ne parlava nella loro scuola alessandrina del neoplatonismo.

Nel 1875 viene fondata la Società Teosofica, che ha principalmente tre scopi: formare una fratellanza universale dell’uomo senza alcuna discriminazione razziale, di religione, sesso o casta, studiare le religioni e le filosofie e le scienze, in maniera comparata ed investigare le leggi della natura e le facoltà latenti dell’umanità.

Le idee più importanti su cui si basa la Teosofia sono:

– la realtà ultima è un tutto unificato assoluto impersonale ed inconoscibile e soprattutto indescrivibile

– l’Universo è molteplice, vario ed in continua evoluzione,relativo ed illusorio

– la realtà ultima è la fonte di tutta la coscienza, l’energia e la materia che sono i tre aspetti necessari presenti in ogni essere, quindi non esiste materia morta o inconscia

– l’Universo e tutto ciò che si trova in esso sono emanazioni o espressioni della realtà ultima, non creazioni dal nulla eseguite da un creatore personale- l’Universo è eterno, ma con innumerevoli mondi che periodicamente si manifestano in esso

– l’Universo fisico di cui siamo consapevoli è solo un aspetto dell’Universo totale che consiste in piani, campi o multiple dimensioni dell’essere; dei sette piani del nostro sistema solare, noi funzioniamo sui tre inferiori, fisico, mentale, emotivo

– l’evoluzione è il risultato di una guida interiore ed intelligente espressa attraverso lo sforzo personale, è buona, ha uno scopo e segue un piano- la nostra mente è in continua evoluzione, così la nostra conoscenza cosciente dell’universo e la consapevolezza spirituale della nostra unità fondamentale con tutta la vita

– siamo formati di una personalità temporanea che dura una vita, un’individualità costante che evolve e si reincarna ed una scintilla o emanazione diretta della realtà ultima; integrando questi tre aspetti abbiamo la forza motrice della nostra evoluzione

– il processo di evoluzione deve diventare consapevole e diretto dal libero arbitrio e dalla sempre maggiore autoconsapevolezza delle entità in evoluzione

– la chiave per il progresso dell’evoluzione, consiste nel dedicarsi di ciascuno al servizio degli altri, cioè all’altruismo ed il dolore e la sofferenza e tutte quelle basse vibrazioni che sperimentiamo durante la vita e che scaturiscono dalla più bassa che è la paura, sono il risultato d’ignoranza, azioni prive d’equilibrio, separazioni relative o del cambiamento, che non sono mali dalla reale esistenza indipendente

– per ogni essere umano è possibile a seguito di uno sforzo individuale in questa vita giungere ad una piena consapevolezza della loro non

-separazione dalla realtà ultima grazie alla conoscenza intuitiva o all’esperienza mistica.

Come si può notare l’insegnamento Tolteco si avvicina molto ai concetti Teosofici e viceversa, l’unica differenza sostanziale è che nello Sciamanesimo Tolteco non tutti possono arrivare alla consapevolezza ultima ma alcuni non ci riescono, mentre per la Teosofia tutti vi arrivano, chi prima e chi dopo.

Un altro aspetto simile sono le entità inorganiche che i Toltechi chiamano voladores, che si cibano delle nostre energie-emozioni, mentre nella Teosofia prendono il nome di esseri  elementali.In ogni caso abbiamo potuto appurare che sia lo Sciamanesimo Tolteco che la Teosofia parlano di Uovo ed Energie Vitali, che l’uomo deve saper utilizzare al meglio per poter raggiungere la Consapevolezza che lo renderà libero.

Fonti: https://carloscastaneda.it/, https://studisciamanici.it/, https://theosophyforward.com/

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